Messaggero Veneto del 10 settembre 2008 Qui sotto articolo trascritto
Sarà la prossima seduta giuntale di domani a risolvere definitivamente la "questione Valbruna". Questo l'esito dell'incontro di ieri, nella sede municipale di Spilimbergo, resosi necessario per fare chiarezza su un problema sentito e urgente per i residenti dello storico borgo della città del mosaico: quello della nuova viabilità. Obiettivo dell'incontro: avere delle direttive chiare in merito alla decisione da parte dell'amministrazione di rendere esecutivo, in via definitiva, il progetto sperimentale di circolazione limitata con divieto di sosta in Valbruna, adottato da agosto e, di fatto, prorogato fino a domenica prossima. Ad ascoltare le rimostranze di una rappresentanza del borgo il sindaco, Renzo Francesconi, l'assessore all'urbanistica e viabilità, Silvano Pillin, e il comandante della polizia municipale, tenente Gianni Ambotta. Nel corso della riunione sono emerse varie problematiche, espresse dai residenti in Valbruna: prima fra tutte, la scomodità di dover lasciare lontano dalle proprie abitazioni le auto anche durante la notte, ma anche una certa desolazione nel vedere la Valbruna vuota, e un possibile deprezzamento del valore delle case vista l'impossibilità di poter usufruire di un posto auto. Pronta la replica di Francesconi, il quale ha ricordato come «la sperimentazione della regolamentazione della circolazione e sosta sulla borgata abbia contribuito a ridare dignità a uno degli angoli più belli della città, fino a poco tempo fa sede di parcheggi alla rinfusa» (il più delle volte auto di proprietà nemmeno di residenti). Francesconi ha ricordato l'iniziativa di «rendere disponibile al parcheggio gratuito l'intero secondo livello di Corte Europa, che può contare um centinaio di stalli, anche per andare incontro agli abitanti della Valbruna che possono così lasciare le proprie auto al coperto in un'area videosorvegliata». Una «rivoluzione» che, come sottolineato dal sindaco, «sarà in futuro estesa a tutto il centro storico». Compromesso possibile da parte dell'amministrazione per andare incontro ai residenti potrebbe essere un pass che consenta la sosta ai soli residenti in Valbruna, sprovvisti di un proprio posto auto, per poter parcheggiare una sola auto per famiglia, nei pettini paralleli a Piazzetta Tiepolo, dalle 20 alle 8. «E non in tutti i pettini - ha osservato Francesconi- ma solo in quelli dove il parcheggio è consentito in base alle norme sulla sicurezza, ovvero le vie Amalteo, Giovanni da Udine e Irene da Spilimbergo, per un totale di 14 posti auto, oltre a piazzetta Tiepolo». A ciò va aggiunta la disponibilità a parcheggiare durante il giorno, a disco orario per un'ora, nel cortile di Palazzo di Sopra oppure, per chi lo desiderasse di lasciare l'auto dalle 19.30 alla chiusura della sede municipale, fino alle 7.30 del mattino seguente, alla riapertura dei cancelli. |