Il Gazzettino del 10 settembre 2008 Qui sotto vedi articolo trascritto
LA BORGATA SOLO 75 FAMIGLIE Abitata soltanto da una settantina di famiglie, la Valbruna è una delle borgate più piccole di Spilimbergo; ma è anche una delle più ricche di storia e di fascino, tale da poter essere un elemento di attrazione. E' in pratica il primo borgo popolare citato nei documenti medievali, sorto fuori dalla cerchia castellana. Edificata su un promontorio a picco sul Tagliamento e separata dal resto del centro storico da due valloni a nord e a sud, è rimasta per secoli in posizione appartata, conservando così le sue caratteristiche originarie. Al giorno d'oggi, dopo un importante intervento di restauro, è diventata una zona di discreto interesse turistico. -------------------------------------------------------------------------------- I residenti della Valbruna potranno tornare a lasciare le auto per la strada, ma la concessione sarà effettuata con il contagocce. E' questo il succo dell'incontro che si è tenuto ieri sera a Palazzo di Sopra, alla presenza del sindaco Francesconi, dell'assessore all'urbanistica Pillin e del comandante della Polizia municipale Ambotta. Dall'altra parte della barricata (si fa per dire, posto che la riunione è stata condotta con toni molto civili e sereni) sono intervenute una ventina di persone, in rappresentanza degli abitanti dell'intera borgata. Sul tappeto c'era la questione spinosa delle soste delle auto. Per spiegare in poche parole i fatti pregressi, si può dire che - dopo una fase "liberistrica" - l'attuale amministrazione comunale ha introdotto una linea di "tolleranza zero" nei confronti della presenza dei veicoli in loco. Il motivo: il pregio urbanistico e l'interesse turistico della zona, per valorizzare i quali era stato disposto il divieto assoluto di sosta delle macchine in tutto il borgo. Entrato in vigore l'8 agosto, è stato prorogato in via provvisoria fino a domenica 14 settembre. Ma l'amministrazione comunale pareva intenzionata a rendere definitivo l'esperimento. Contro questa ipotesi era stata indetta un'assemblea dei capifamiglia, che si era conclusa con una richiesta d'incontro con l'Ente pubblico per riferire le ragioni dei residenti e chiedere provvedimenti più soft. I residenti, in sostanza, hanno fatto notare che sì l'area è di valore turistico, ma anche che non è un monumento, bensì una zona residenziale e che alla fine la gente che ci abita vuole fruire degli stessi servizi di tutti gli altri. Ieri si è finalmente svolto questo "faccia a faccia". Il sindaco ha preso atto delle richieste della popolazione, ma ha difeso anche la sua interpretazione. Il risultato è una soluzione mediata, che conserva sostanzialmente la "verginità" della borgata, ma apre a qualche concessione. I residenti avranno la possibiltà di lasciare in sosta non più di una vettura per famiglia. Sarà autorizzato a farlo solo chi non ha nè un garage nè un cortile. Inoltre le auto non potranno in alcun caso essere lasciate sulle strade principali (via Tiziano Vecellio e via Valbruna), ma solo su alcune traverse, le più larghe. Nelle ore notturne potrà essere usata pure piazzetta Tiepolo, mentre nella pausa pranzo si potrà fruire dell'area di sosta interna al Municipio. La decisione sarà formalizzata domani, nel corso della riunione di giunta. |