Il Messaggero Veneto del 20 agosto 2008 Qui sotto articolo trascritto
Colpo d'occhio notevole per alcuni; senso di vuoto per altri. Questi gli umori discordanti in merito all'ordinanza di divieto di sosta in Borgo Valbruna, reso esecutivo in via "sperimentale" per il solo mese di agosto, in concomitanza con i festeggiamenti appena conclusi. Una piccola "rivoluzione" che, come sottolineato dal sindaco, Renzo Francesconi, vuole essere "un primo tentativo da parte dell'amministrazione di salvaguardare uno scorcio di Spilimbergo oggetto, peraltro,di un importante intervento di recupero urbanistico". Osserva il sindaco di Spilimbergo:«Visto che, specie durante il periodo estivo, in zona si verifica un più intenso afflusso turistico e, considerato che i residenti in Borgo Valbruna sprovvisti di un proprio garage possono ora usufruire, gratuitamente, di un posto auto al secondo livello del parcheggio di Corte Europa, al fine di rendere il più possibile piacevole la visita dell'antico borgo si è deciso di predisporre le limitazioni alla circolazione e alla sosta nelle vie parallele a piazzetta Tiepolo». Possibile invece la sosta regolamentata nei giorni feriali con disco orario di 60 minuti nel cortile interno della sede municipale di Palazzo di Sopra. L'ordinanza della giunta ha, di fatto, "svuotato" dalle auto la Valbruna, suscitando qualche perplessità proprio tra chi in Valbruna possiede la propria abitazione, e era solito parcheggiarvi. Da ciò la decisione degli abitanti di organizzarsi in un'assemblea per dire la loro. Dall'incontro è emersa la disponibilità dei residenti ad adeguarsi da subito alla decisione di liberare la zona dai veicoli, tenendo però conto che, come sottolineato dai membri del comitato organizzatore dell'assemblea «la Valbruna non è un monumento, ma un borgo di persone ed una scelta del genere incide parecchio sulle abitudini dei residenti». I residenti si sono detti d'accordo sulla necessità di introdurre delle regole di circolazione e sosta. Del resto, nel corso degli anni il traffico in Valbruna è cresciuto a dismisura, specie dopo la decisione di trasferire la sede municipale a Palazzo di Sopra. Ciò che i residenti chiedono all'amministrazione è chiarezza sul da farsi in chiave futura. Le perplessità nascono specie fra chi, residente in Valbruna, rincasando dopo il lavoro a ora tarda si trova a dover parcheggiare l'auto distante da casa, cambiando radicalmente le proprie abitudini. Una strada percorribile, da parte dell'amministrazione, potrebbe essere quella di «un'apposita autorizzazione, presentando regolare domanda alla polizia municipale, per ottenere un pass che consenta la sosta ai soli residenti in Valbruna sprovvisti di un posto auto, per parcheggiare una sola auto per famiglia, nei soli pettini paralleli a piazzetta Tiepolo, dalle 20 alle 8 del mattino seguente». Il tutto da realizzare in tempi piuttosto brevi. |