Il Popolo del 1 giugno 2008 Qui sotto articolo trascritto
"Ciò che ci ha impressionato è che in Valbruna chi vuol insediare la propria famiglia viene accolto con particolare entusiasmo ed annunciato alla festa annuale, come una unità importante che arricchisce il borgo stesso". Durante la festa annuale della Valbruna, queste parole sono state espresse da una troupe della televisione nipponica che sta conducendo un servizio sui più significativi borghi italiani, non solo per la tipologia architettonica, pittoresca ambientale ma soprattutto per la valenza umana e sociale. Su 29 borghi italiani, selezionati su una rosa vastissima di siti che offrono particolari significativi, la nostra Valbruna è la sola che si qualifica grazie all'accoglienza che sa esprimere verso le nuove famiglie che hanno deciso di abitarvi. Ogni nuovo arrivato nella piccola comunità viene infatti sottolineato con particolare enfatizzazione durante la festa annuale del borgo, cui presenzia anche il parroco con la sua benedizione. Queste ormai storiche sessanta famiglie che dimorano alla luce del sontuoso Palazzo di Sopra sanno di volta in volta aprirsi e ospitare colla cordialità e il calore delle braccia aperte ogni nuovo ingresso. Qui si ferma la processione alla conclusione del mese di maggio di ogni anno, per ricevere la benedizione al borgo e alla gente che vi dimora. Gente che quest'anno ha saputo sottolineare la propria fede con la scelta di provvedere al rifacimento del tetto della sacrestia del Santuario dell'Ancona che sorge sulla riva del Tagliamento, avamposto del centro abitato, dove la troupe tv nipponica puntualmente si è presentata per riprendere una conclusione della s. messa che qui giornalmente vi si celebra per tutto il mese mariano. |