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Messaggero Veneto del 27 maggio 2008

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Erano oltre duecento, vecchi e nuovi abitanti della Valbruna, sotto il tendone allestito nel giardino sud di palazzo Spilimbergo di Sopra, per la tradizionale festa che accomuna chi si sente legato a quella che lo stesso sindaco Renzo Francesconi e Alido Gerussi, attuale presidente della Scuola mosaicisti del Friuli ed ex primo cittadino, non hanno esitato a definire «il borgo più bello di Spilimbergo». E a esserne convinti sono anche i giapponesi. Una troupe proveniente dal Paese del Sol Levante è infatti in questi giorni ospite per effettuare le riprese della vita nel borgo dopo averlo scoperto su un sito internet ed esserne rimasta affascinata. I giapponesi hanno sfruttato la coincidenza con la festa per cogliere le immagini della stessa in tutte le sue fasi, dalla preparazione delle specialità tipiche locali (musetto, pancetta, formaggi) e di "importazione" (l'ormai classica paella) alla distribuzione ai convenuti, sino alle premiazioni. Riconoscimenti sono andati a due famiglie appena insediatesi nel borgo, a quanti hanno permesso l'organizzazione dell'evento e a coloro che hanno contribuito, finanziariamente od operativamente, per portere a termine quanto ci si era proposti di realizzare con il ricavato della festa dello scorso anno, ovvero la costruzione del tetto della sacrestia della chiesetta della Madonna dell'Ancona. Un'opera conclusa proprio alla vigilia della manifestazione di quest'anno e per la quale il parroco don Natale Padovese ha portato i ringraziamenti della comunità.

Da parte sua, il sindaco ha sottolineato la bellezza della Valbruna senza auto (era stata emessa un'ordinanza di chiusura al passaggio e alla sosta) e ha promesso che in un prossimo futuro questo provvedimento potrebbe diventare definitivo, consentendo soltanto il transito per il carico e scarico merci e persone dei residenti e per consentire il raggiungimento del municipio.